Ciao a tutti,
questa settimana vi parlo della regola dei terzi.
La regola dei terzi si rifà sulla teoria della sezione aurea; questa teoria crea in un rettangolo linee e punti dove poter posizionare il soggetto o linee per separare degli spazzi.
Per realizzare queste foto siamo andati fuori dalla scuola e servendoci di una scaletta abbiamo realizzato le fotografie.
Eccovi le mie fotografie:
lunedì 11 aprile 2016
lunedì 4 aprile 2016
Punto, linea e superficie
Ciao a tutti,
questa settimana abbiamo lavorato su come scattare una foto corretta.
Per scattare una foto corretta dal punto di vista grafico ci siamo serviti della teoria "punto, linea e superficie"; questa regola consiste nel consiste nel scattare fotografie con un soggetto (il punto), una linea ed una superficie.
Grazie a questa regola siamo riusciti a creare delle foto che attirano l'attenzione del pubblico e che rende la foto gradevole da guardare.
Ecco alcuni miei esempi:
questa settimana abbiamo lavorato su come scattare una foto corretta.
Per scattare una foto corretta dal punto di vista grafico ci siamo serviti della teoria "punto, linea e superficie"; questa regola consiste nel consiste nel scattare fotografie con un soggetto (il punto), una linea ed una superficie.
Grazie a questa regola siamo riusciti a creare delle foto che attirano l'attenzione del pubblico e che rende la foto gradevole da guardare.
Ecco alcuni miei esempi:
#Scuola_che_fa_male
Teoria del campo
Ciao a tutti,
E’ una teoria messa a punto nel 1971 da uno docente e studioso di arti grafiche Attilio Marcolli divenuto fondamentale per tutti quelli che si occupano di design, progettazione e comunicazione visiva in genere.
Il suo studio si rifà alle teorie della Gestalt, una scuola psicologica fondata negli anni ’30 del secolo scorso da Kurt Koffka, Wolfgang Köhler e Max Wertheimer. Secondo la Gestalt la nostra percezione avviene per modelli, per configurazioni che si sono formate man mano nella nostra mente. Gli stimoli che percepiamo vengono da noi organizzati in base alle configurazioni che possediamo.
Ecc
E’ una teoria messa a punto nel 1971 da uno docente e studioso di arti grafiche Attilio Marcolli divenuto fondamentale per tutti quelli che si occupano di design, progettazione e comunicazione visiva in genere.
Il suo studio si rifà alle teorie della Gestalt, una scuola psicologica fondata negli anni ’30 del secolo scorso da Kurt Koffka, Wolfgang Köhler e Max Wertheimer. Secondo la Gestalt la nostra percezione avviene per modelli, per configurazioni che si sono formate man mano nella nostra mente. Gli stimoli che percepiamo vengono da noi organizzati in base alle configurazioni che possediamo.
Ecc
lunedì 21 marzo 2016
Le tecniche di ripresa fotografica
questa settimana abbiamo realizzato 9 fotografie riguardanti la profondità di campo e sul movimento.
Le prime 6 fotografie ci sono servite per comprendere la profondità di campo; essa dipende da tre fattori: lunghezza focale, apertura del diaframma e distanza dal soggetto.
Modificando questi fattori si può ottenere risultati simili.
Nelle prima coppia fotografie si varia l'apertura del diaframma; con un diaframma aperto si ottiene uno sfondo sfocato mentre con un diaframma chiuso si mette a fuoco tutto.
| 1_ f 2.8, 55 mm, distanza breve |
| 2_f 22, 55 mm, distanza breve |
| 3_ f 2.8, 55 mm, distanza breve |
| 4_ f 2.8, 18 mm, distanza breve |
Nell'ultima coppia di foto si varia la distanza dal soggetto: con una lunghezza focale breve si sfoca lo sfondo, mentre con un con una distanza lunga si mette a fuoco tutto.
| 5_f 2.8, 55 mm, distanza breve |
| 6_f 2.8, 55 mm, distanza lunga |
Abbiamo lavorato anche sui movimenti con tre diversi tempi di ripresa:
| 1_t 1.1000, f. 3.5, iso 100 |
| 2_t 1.100, f. 11, iso 100 |
| 4_t 1.4, f 22, iso 100 |
#Scuola_che_fa_male
mercoledì 16 marzo 2016
Copertina rivista/ Rolling Stone
Ciao a tutti,
abbiamo realizzato la copertina della rivista Statunitense Rolling Stone.
Per lavorare ci siamo serviti del programma InDesign per impaginare, mentre per ricavare l'intestazione e la fotografia del nostro soggetto abbiamo utilizzato Photoshop.
Gli articoli possono essere inventati oppure presi da altre copertine esistenti.
Eccovi il mio lavoro:
#Scuola_che_fa_male
abbiamo realizzato la copertina della rivista Statunitense Rolling Stone.
Per lavorare ci siamo serviti del programma InDesign per impaginare, mentre per ricavare l'intestazione e la fotografia del nostro soggetto abbiamo utilizzato Photoshop.
Gli articoli possono essere inventati oppure presi da altre copertine esistenti.
Eccovi il mio lavoro:
![]() |
| Copertina della rivista "Rolling Stone" |
lunedì 14 marzo 2016
Copertina rivista/ Focus
Ciao a tutti,
questa settimana abbiamo realizzato la copertina della rivista scientifica Focus.
Abbiamo utilizzato il programma InDesign per l'impaginazione degli articoli e Photoshop per la realizzazione dell'intestazione della rivista; gli articoli e foto li abbiamo reperiti dal sito ufficiale di Focus.
Ecco la mia copertina:
#Scuola_che_fa_male
questa settimana abbiamo realizzato la copertina della rivista scientifica Focus.
Abbiamo utilizzato il programma InDesign per l'impaginazione degli articoli e Photoshop per la realizzazione dell'intestazione della rivista; gli articoli e foto li abbiamo reperiti dal sito ufficiale di Focus.
Ecco la mia copertina:
![]() |
| Copertina della rivista "Focus" |
lunedì 7 marzo 2016
Esposizione
Ciao a tutti,
questa settimana abbiamo lavorato sulla esposizione dell'immagine fotografica.
Il lavoro consisteva nel scattare 5 fotografie: la prima doveva essere correttamente esposta; la seconda doveva essere sovraesposta di due stop; la terza doveva essere sottoesposta di due stop; la quarta doveva essere esposta per il soggetto creando un effetto silhouette; la quinta foto doveva essere esposta per la luce dietro al soggetto.
Un'immagine correttamente esposta è un immagine che ha tutte le impostazioni correttamente impostate il diaframma, il tempo, la sensibilità ISO e il bilanciamento del bianco.
Un'immagine invece sotto o sovra esposta è un immagina che non è scattata in modo corretto, essendo o troppo scusa o troppo chiara. Per realizzare una foto "sbagliata" bisogna, partendo da una coppia esposimetrica corretta, o aprire/ chiudere il diaframma di due stop, oppure allungare/ accorciare il tempo di due stop.
Un effetto silhouette si ottiene mettendo il nostro soggetto davanti una finestra, ed esponendo per la luce che proviene da dietro di lui (ovvero quella fuori).
Contrariamente, se esponiamo per il nostro soggetto otteniamo il nostro soggetto correttamente illuminato con uno sfondo molto chiaro.ù
Ecco le mie foto:
#Scuola_che_fa_male
Un'immagine invece sotto o sovra esposta è un immagina che non è scattata in modo corretto, essendo o troppo scusa o troppo chiara. Per realizzare una foto "sbagliata" bisogna, partendo da una coppia esposimetrica corretta, o aprire/ chiudere il diaframma di due stop, oppure allungare/ accorciare il tempo di due stop.
Un effetto silhouette si ottiene mettendo il nostro soggetto davanti una finestra, ed esponendo per la luce che proviene da dietro di lui (ovvero quella fuori).
Contrariamente, se esponiamo per il nostro soggetto otteniamo il nostro soggetto correttamente illuminato con uno sfondo molto chiaro.ù
Ecco le mie foto:
| Sottoesposta |
#Scuola_che_fa_male
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